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Polifemmes - Donne e Culture in Movimento

Il 2018 è stato l’anno del patrimonio culturale europeo, che è almeno al 90% costituito da contributi maschili alla scienza, all’arte, alla storia, alle diverse forme di espressione artistica e di ricerca. “POLIFEMMES” ha inteso cominciare a co-costruire, dal basso, un patrimonio culturale di genere. E proprio perché si parla di cultura lo ha fatto attraverso strumenti che sono al tempo stesso generatori di storie e oggetti artistici.

Il LABORATORIO, concepito ad hoc per questo progetto, è diviso in due parti:

Go-Cart – CARTA DELLA CULTURA E DELLE DONNE IN MOVIMENTO” In ognuna delle città coinvolte nel progetto è stata predisposta una grande mappa “stilizzata” del territorio, contenente le arterie principali e qualche punto di riferimento: il fiume, qualche monumento o importante luogo di aggregazione. Le partecipanti sono state invitate a riappropriarsi dei luoghi pubblici significativi, piantando una “bandierina” (post-it) e raccontando perché quello spazio aveva assunto una connotazione di genere. Le carte hanno come filo conduttore i fiumi che congiungono le varie città, fiumi d’acqua, metafora della trasmissione, e fiumi di parole, quelle che siamo andate a raccogliere.

La seconda parte del laboratorio si svolge attorno a un singolare gioco del monopoli, ideato e realizzato dalle artiste bolognesi Laura Ranuzzi e Manila Cavallari , dal titolo “POLIFEMMES”, gioco di parole su “poli-femo” (in greco colui che parla molto) contrapposto a “Nessuno” che equivale, quasi, al numero di donne che fanno parte dell’eredità culturale europea. Il Monopoli è stato inventato nel 1903 da Elisabeth Magie per spiegare il “monopolio” immobiliare: l’obiettivo del gioco è proprio quello di detenere il monopolio di tutte le case di una città data. Ribaltando il principio del gioco, l’intento è di acquisire (ma senza scopo di lucro e sicuramente senza mirare al monopolio) parte del patrimonio culturale delle donne.

Partenze/Arrivi

Lingue madri

Anime sorelle

Biblioteca

Via delle Scienze

Giardino delle Arti

Accademia della Cucina

Strada delle Memorie

Piazza dei diritti

Strada Maestra

Manifatture